La libreria di Matik

venerdì 26 agosto 2016

Gli ingredienti segreti dell'amore di Nicolas Barreau.

"Il sorriso delle donne è un dono del cielo e l'inizio di ogni storia d'amore, e se dovessi esprimere un desiderio sarebbe questo: che questo libro finisca così come è iniziato con un sorriso."


Un libro delicato, amabile, a tratti divertente, che parla d'amore, di cibo e ci conduce per le strade di una delle città più belle e più romantiche del mondo: Parigi.
Aurélie all'improvviso viene lasciata con una lettera dal suo fidanzato Claude, la poveretta è disperata e ferita, percorre le strade di Parigi, casualmente entra in una piccola libreria, viene attratta da un libro....e quel libro cambierà la sua vita.
André si ferma davanti ad una vetrina di un ristorante e guardando al suo interno vede una ragazza bionda e si innamora del suo sorriso.
Questi sono i due elementi chiave dai quali si dipanerà la storia di Nicolas Barreau che ci parla d'amore e lo fa in maniera gradevole e delicata, senza stuccare, i personaggi risultano simpatici e le atmosfere splendide, consigliabile per una lettura senza pretese, ma rilassante e distensiva.
"Spesso il confine tra felicità e infelicità è labile: a volte la felicità arriva per strane vie traverse."

martedì 23 agosto 2016

Indesiderata di Kristina Ohlsoon.

"Le donne non possono tenere i loro bambini, perché se non vogliono bene a tutti i bambini, non se ne può avere nessuno."

Periodo di vacanza, al mare, in montagna od in riva ad un lago, questo thriller ci può accompagnare ovunque siamo, non è eccellente, ma nemmeno pessimo, direi passabile per chi non vuole impegnarsi eccessivamente.
Lilian si trova con la mamma su un treno, quando improvvisamente, durante una sosta, scompare e dopo qualche giorno viene ritrovata morta davanti ad un ospedale, completamente nuda e con una scritta sulla fronte "indesiderata".
Il commissario Alex con i suoi assistenti Fredrika e Peder sono chiamati ad investigare, a scoprire cosa realmente è successo, l'indagine li porterà prima ad un'organizzazione di pedofili poi ad uno psicopatico, l'Uomo, che fa tutto questo per punire le donne, lui che è un sopravvissuto: "quando il pianto silenzioso di un bambino e le cicatrici di un'esistenza negata si trasformano in desiderio di vendetta."
Un thriller leggibile, la scrittrice racconta di ogni personaggio, sia dei buoni che dei cattivi, un po' della loro vita, dei loro amori, delle loro gioie e dei loro dolori, ci indirizza anche verso un soggetto facendoci credere che sia il possibile Uomo, cercando di far coinvolgere il lettore nell'indagine ed ho trovato tutto questo apprezzabile e stuzzicante, perché secondo me quando uno legge libri di questo genere lo scopo principale è cercare insieme a chi indaga chi potrebbe essere l'eventuale colpevole dei misfatti.
Si capisce che la Ohlsson ha realmente operato nel settore, infatti il modus operandi del commissario e dei suoi assistenti è raccontato con precisione e meticolosità, c'è una buona ricostruzione scientifica e ci fa capire che per essere un buon poliziotto è necessario avere un ottimo intuito e senso critico che aiutano a risolvere questi terribili e complicati fatti di cronaca dove sono coinvolti dei bambini innocenti e dove il tempo è sinonimo di salvezza, peccato per il finale un po' affrettato!

venerdì 12 agosto 2016

Rossovermiglio di Benedetta Cribario.

"Si, le fate a volte sono assai svelte nelle loro faccende, e gli incantesimi si realizzano in una manciata di secondi, poi, capita che non bastino cent'anni."


Il libro racconta la vita di una donna,Minù, nata in una buona famiglia di Torino all'inizio del '900, che si sposa giovanissima per volere della famiglia, con coraggio e per la propria libertà decide di trasferirsi in Toscana, in una piccola tenuta: La Bandita, dove diventerà una viticoltrice esperta, sarà capace di produrre un ottimo vino il Rossovermiglio, richiesto da tutto il mondo.
"...le cose, come gli uomini, finiscono sempre con l'essere trasportate dal caso. Non ci sono nata, non mi ci hanno portata. La vita avrebbe potuto condurmi altrove. E invece è qui che mi sono fermata."
Sullo sfondo della vita di questa donna, c'è la storia dell'Italia: l'Italia monarchica prima, poi l'Italia in guerra ed infine l'Italia che decide di diventare Repubblica, nessun avvenimento influirà o colpirà il percorso della protagonista, nonostante il progresso avanzi, il mondo cambi, lei vive tutto il resto è contorno."Noi non viviamo tragedie abbiamo solo dispiaceri."
Il fulcro di tutto il libro è la figura di Minù: "in fuga da un matrimonio diventato insostenibile", che ha "portato sulle spalle la disapprovazione della sua famiglia", che ormai ottantenne fa il bilancio della sua vita, quando sente il tempo sfuggirle dalle dita, sa di essere stata: "impaurita, sola, determinata, non aveva un mestiere né un'idea, solo questa campagna", ha amato Trott, un uomo ambiguo e misterioso, che le ha insegnato a fare il vino, ha scoperto l'affetto che il marito provava per lei solo troppo tardi, si è nascosta al suo stesso figlio, casualmente ha scoperto una verità che avrebbe potuto intuire, ma che le è stato difficile accettare, ama definirsi: "lunediante del cuore" cioè una che "ha faticato ad esprimere un'emozione, a rivelare un'inclinazione o un turbamento".
Rossovermiglio è scritto in maniera eccellente, racconta una storia al femminile ambientata nella mia splendida Toscana, devo dire che purtroppo non mi ha convinto fino in fondo perché la protagonista racconta tutta la sua vita in maniera un po' fredda, asettica e distaccata, Minù non mi è risultata simpatica, ma piuttosto altezzosa e aristocratica, di conseguenza quello che mi ha raccontato non mi ha emozionato, né coinvolto, un vero peccato!

lunedì 8 agosto 2016

Ti prego lasciati odiare di Anna Premoli.


"Io e te siamo un errore-gli ripeto ancora, ma lui non si scompone.-E allora facciamo questo errore, al resto penseremo".

Un libro capace di rilassare, di emozionare e soprattutto capace di farci sognare!

da Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald.

"Così continuiamo a remare, barche contro corente, risospinti senza posa nel passato."
Prima del libro, mi sono innamorata del film, avevo paura che la scrittura mi facesse ricredere sul racconto che avevo visto sul grande schermo, ma per fortuna non è andata così!
La versione cinematografica rappresenta appieno le atmosfere che lo scrittore F.Scott Fitzgerald ha raccontato nel libro: l'America degli anni 20, prima della grande depressione del 1929, la gente ricca, sbadata, che vive in un mondo fatto di feste, balli, divertimenti, bevendo nonostante il periodo del proibizionismo, fumando e ostentando al massimo tutta la loro ricchezza.
"Erano gente sbadata, Tom e Daisy: sfracellavano cose e persone e poi si ritiravano nel loro denaro o nella loro ampia sbadataggine o in ciò che comunque li teneva uniti, e lasciavano che altri mettesse a posto il pasticcio che avevano fatto..."
Gastby è un personaggio particolare, che ha dei punti di contatto con lo stesso autore, che ha sempre sofferto per la sua condizione sociale, quella di non appartenere ad un ceto sociale alto, sanno di avere potenziale, ma per essere apprezzati devono sforzarsi il doppio anche con mezzi non del tutto legali, elaborare strategie, studiare con maggiore impegno, per raggiungere un livello che per chi possiede soldi ci accede già di diritto.
"Quando ti vien voglia di criticare qualcuno, ricordati che non tutti a questo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu."
Gastby si innamora perdutamente di Daisy, una ragazza bellissima e di buonissima famiglia e succede l'incredibile perchè anche lei ricambia il suo amore, lui parte per la guerra, si perdono e per sempre, Gastby rimarrà incastrato in un sogno d'amore, in un passato che mai più ritornerà!
Questo libro racconta di un mondo effimero, dove vivono personaggi che hanno tutti luci ed ombre, nessuno è mai completamente felice, nessuno si sente colpevole degli atteggiamenti che assumono, si tradiscono, si rinnegano e l'amore è un qualcosa di irraggiungibile, un sogno che può farti rimanere incastrato in un passato che non potrò ritornare mai più.
"Aveva perso il vecchio caldo mondo e pagato un prezzo troppo alto per aver vissuto troppo e a lungo con un unico sogno."
Una bella lettura che ci racconta del mito e delle contraddizioni del "sogno americano", un affresco di una generazione perduta.